SISAL WINCITY

Sisal Wincity è un concept ingaggiante ed immersivo, progettato per ridefinire l’interazione tra lo spazio fisico e l’esperienza dell’utente.

Da quando è nato 10 anni fa, questo spazio è dedicato al gioco, all’intrattenimento e alla ristorazione. Punta di diamante del retail Sisal, Wincity, oggi come allora si ripropone come punto di riferimento in fatto di innovazione ed esperienza utente nel settore del gioco e dell’intrattenimento.

Il locale WinCity Milano Diaz, prima che il nostro lavoro cominciasse, come detto rappresentava il top di gamma retail per SISAL; garantiva la più ampia offerta prodotti di gioco, le più avanzate dotazioni tecnologiche, le migliori finiture e un comfort orientato alla più piacevole esperienza retail di settore.

Secondo il brief della divisione retail della società, il locale rinnovato doveva rendere attuale e migliorare ogni aspetto estetico, funzionale, comunicativo, in continuità con il locale che i clienti avevano imparato ad amare nei precedenti 10 anni e con il brand Sisal.

Un’attenzione particolare andava dedicata ai seguenti aspetti:

Aumento delle aree di gioco e miglioramento qualitativo delle stesse;
Centralità del cliente;
Spazi flessibili e riconoscibilità delle funzioni;
L’innovazione doveva sostenere l’interazione con il cliente;
La comunicazione interna la punto vendita andava migliorata.
Per realizzare un progetto innovativo abbiamo organizzato il lavoro utilizzando tutte le tecniche e gli strumenti di progettazione più attuali.

Abbiamo lavorato con tecnica laserscanner per il più veloce e preciso rilievo tridimensionale del locale, abbiamo restituito il rilievo in nuvola di punti in BIM e utilizzato Revit per modellare ogni dettaglio.

Questo metodo ha assicurato velocità di progettazione e precisione nella redazione dei file di revisione. Nello stesso tempo abbiamo proceduto alla campionatura fisica di tutte le finiture da utilizzare e per alcuni elementi di arredo abbiamo fatto realizzare dei moke up in scala 1:1

Per mostrare al cliente l’esito della progettazione definitiva, abbiamo proceduto con una doppia modalità di rappresentazione: rendering eseguiti da una decina di punti fissi in cui riuscivamo a gestire, mediante V-ray, il corretto apporto dell’illuminazione artificiale rispetto all’ambiente e alle finiture adottate e video rendering in Twinmotion per la migliore rappresentazione dello spazio dal punto di vista di un fruitore in movimento.

Oggi la qualità del metodo di rappresentazione è diventata importante quanto la qualità del progetto. Al Politecnico ci hanno insegnato a progettare bene e che non dobbiamo vendere i progetti: ma questo paradigma nel mercato competitivo non è più sufficiente. Gli studi più grandi hanno figure professionali dedicate alla sola rappresentazione: i 3d Artist che se sono bravi a volte guadagnano anche più di un capo progetto che ha molta esperienza.

Torniamo al progetto di Wincity; volevamo che l’esperienza fosse totalmente immersiva, che l’allestimento garantisse semi trasparenza tra ambienti differenti perché si potesse apprezzare la spazialità del locale nel suo insieme e per consentire il massimo orientamento ai clienti. Le espressioni ricorrenti erano ‘immersivo’, ‘comunicativo’ e ‘multilayer’.

La pianta del locale oggi è divisa in cinque aree: una manica di ingresso lunga 8m larga 3,5m, alta 2,7m; compressa rispetto al secondo spazio che è rappresentato dall’atrio centrale, alto 5m, è un rettangolo da 20 x 14m con un lato inclinato che è il traguardo della prospettiva dall’ingresso.

Due lati dello spazio centrale sono percorsi da un nastro digitale semitrasparente; un ledwall di ultima generazione che lascia intravedere attraverso la terza importante zona attigua: un’area di gioco dedicata ai fumatori.

A sinistra nell’atrio si susseguono il bar, l’ingresso ad un’ulteriore zona di gioco, e una quinta area dedicata alle scommesse.

La distribuzione appena analizzata ha portato ad un attenta analisi di come ingaggiare in modo emozionale i clienti di Wincity.

Già dall’ingresso 5 canvas digitali accolgono gli utenti con immagini emozionali, la luce è più bassa rispetto a quella presente alla fine della prospettiva e una parete brandizzata con logo bianco su fondale rosso è rivestita con una struttura metallica retroilluminato da Led rossi, realizzata di profili sottili e reti stirate dello stesso colore; un linguaggio di sovrapposizioni materiche e di luce, mutuato dall’allestimento dei negozi sportivi più innovativi.

Quasi alla fine del corridoio di ingresso troviamo il bar. Il suo fronte è stato progettato in design parametrico dal più noto designer parametrico italiano: Arturo Tedeschi. Una collaborazione che in Supernormal Studio abbiamo sostenuto fortemente. Con il suo fronte retroilluminato e le sue geometrie caratterizzate da un gioco di triangoli tridimensionali, raccordati, a volte caratterizzati da fessure passanti, mai uguali, sembra una scultura matematica.

La stessa geometria contamina il retro di una delle panche a perimetro della zona centrale e unisce gli spazi di ingresso e atrio.

Le finiture dello spazio sono realizzate in microcementi, grasselli, con un pattern a cassero, uno smalto rosso. L’unica concessione appena decorativa riguarda una carta grigia con una finitura a puntini più chiari, molto regolari, in rilievo.

Il resto è illuminazione, immagini, profumo e suoni.

Per l’illuminazione dell’atrio centrale abbiamo utilizzato un espediente in grado di conferire un carattere diverso tra il giorno, l’ora dell’aperitivo e la sera; più chiaro e luminoso durante il giorno. Il tipo di illuminazione è definita Tuanble White; si tratta di corpi illuminanti in gradi di cambiare la quantità di flusso luminoso e il colore da freddo a caldo miscelando il contributo di due lampade in ogni corpo illuinante. In questo modo abbiamo riprodotto la luce che va dalle 11 del mattino alle 15 del pomeriggio, quella che ci rende più attivi, dalle 10 all e 18, modificano il ritmo circadiano di chi frequenta Wincity. Nelle sale di gioco la luce invece è quella più confortevole e calda, poca è diffusa in modo che non infastidisca i giocatori.

Lo studio di ogni dettaglio di illuminazione è stato controllato insieme all’ufficio di illuminotecnica di Delta Light e rivisto in studio più e più volta.

Per quanto riguarda le immagini abbiamo parlato del ledwall e del carattere immersivo che si voleva dare al locale. Per il progetto grafico in Supernormal abbiamo richiesto il contributo di Woa Creative Company. Gli scenari che Woa ha dato ai ledwall di ingresso e dell’atrio centrale sono differenti a seconda delle ore del giorno, dello spettacolo o della partita serale, i contenuti sono in parte realizzati per scorrere come fondale, in parte presi da sorgenti Sisal. Ne sono esempio il montepremi di sala o quello del Superenalotto piuttosto che la classifica dello Sport che si sta vedendo in diretta in un’altra porzione di ledwall nello stesso istante.

Da quando Wincity ha aperto i battenti il primo giorno nel 2010 il profumo ha un aspetto fondamentale, oggi lo studio sta portando avanti con Sisal una ricerca sulla fragranza più corretta e piacevole in un contesto dove contemporaneamente si può giocare, bere una birra, vedere una partita e mangiare una bistecca ai ferri. Non semplice.

Il progetto ha integrato un’ulteriore competenza specifica: quella del suono. Il partner tecnico questa volta è stato Tutondo. Le zone di gestione del suono sono ben 18 e sono regolate da una regia invisibile a seconda del momento della giornata e dello spettacolo serale. Con Crestron abbiamo fatto in modo che gli scenari di luce, immagini e suoni possano essere programmati e riprogrammabili e oggi a una settimana dall’apertura stiamo occupandoci di trovare i Setting migliori, di misurare la risposta degli utenti e organizzare la migliore esperienza possibile.